La registrazione del contratto di locazione

La registrazione del contratto di locazione

Quando si parla di registrazione del contratto di locazione ci si riferisce alla procedura per mezzo della quale un contratto di locazione viene portato a conoscenza dell’autorità pubblica.

La registrazione può essere effettuata in via telematica oppure allo sportello.

Al moneto della registrazione del contratto si pagano anche le tasse del giudizio.

Di che cosa si tratta

La registrazione del contratto di locazione deve essere svolta dal proprietario dell’immobile, il quale si deve recare presso le sedi dell’Agenzia delle Entrate e svolgere la relativa procedura, pagando le imposte.

In alternativa, può anche inviare il tutto per via telematica.

Per essere precisi però, dovranno ricorrere obbligatoriamente a quest’ultima modalità i proprietari di almeno 10 immobili oppure gli agenti immobiliari.

Gli altri locatari potranno scegliere facoltativamente se ricorrere alla via telematica, a recarsi a sportello oppure ad una terza modalità.

Questa consiste nel delegare un professionista, come ad esempio un commercialista, che si occupi di tale procedura.

Molto importanti sono anche le tempistiche e i costi con cui deve essere effettuata la registrazione.

Tempistiche da rispettare e costi

Il contratto di locazione deve essere registrato entro 30 giorni dalla sottoscrizione dello stesso.

Dopo la registrazione il locatore ha a disposizione altri 60 giorni per poter comunicare al conduttore l’avvenuta registrazione.

Il proprietario dell’immobile deve comunicare la registrazione anche all’amministratore di condominio.

La procedura di registrazione è molto importante, anche perché se non la si svolge nel modo corretto, il contratto di locazione è da considerarsi inesistente.

Nel caso di mancata registrazione del contratto il proprietario non potrà liberare l’immobile per mezzo di una procedura di sfratto per morosità.

Per quanto riguarda i costi invece, chi possiede l’immobile dovrà versare l’imposta di bollo e quella di registro, che possono variare a seconda della tipologia dell’immobile.

Nel caso le parti optino per il regime di cedolare secca non sarà necessario pagare alcuna tassa al momento della registrazione.

 

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